Il file di configurazione, smb.conf solitamente si trova in /etc/samba/smb.conf, ed è suddiviso in sezioni, ognuna delle quali specifica una condivisione.
Ci sono due tipi di parametri, globali e servizi o condivisione. I parametri globali stanno nella sezione global e si applicano al comportamento del server stesso e non alle condivisioni.
I servizi o condivisioni, possono essere specificati nella sezione global (ed hanno validità per tutte le altre sezioni) o nella specifica sezione.
I vecchi sistemi operativi windows (famiglia 9x) non supportano i nomi di cartelle condivise maggiori di 12 caratteri.
Una volta cambiato il contenuto del file smb.conf quando il server samba applica le modifiche? La risposta non è banale. Nel caso in cui si cambino il nome del server o i parametri di rete, è necessario riavviare il servizio smbd. Per tutti gli altri parametri valgono le seguenti considerazioni:
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Quando il server samba riceve una nuova connessione , il demone smbd crea un processo figlio che legge il file di configurazione, e quindi anche le modifiche apportate
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Una volta avviati i servizi samba leggono il file di configurazione ogni tre minuti
Buona pratica quando si cambia il file di configurazione è testarlo da errori di sintassi, grazie a testparm.
Per non rendere visibile ai servizi samba il file di configurazione in fase di aggiornamento è bene lavorare su un file di configurazione diverso da quello operativo e cambiarlo solo dopo che si è sicuri della sintassi del file aggiornato.
Attenzione se esiste una cartella home ed una stampante con il medesimo nome, samba visualizzerà sempre e solo la cartella home, dato che queste hanno precedenza sulle stampanti.
Una condivisione si basa su un percorso esistente, e di default è read-only. Se l’utente connesso non ha i permessi per vedere la cartella condivisa, viene generato un errore di rete.
Di default è meglio tenere il file di log a livello 0 per poi innalzarlo fino al livello 3 per verificare gli errori










[...] suo quarto articolo dedicato a Samba, Cesare ci introduce il file smb.conf, depositario di tutta la configurazione del [...]