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Dettagli sulle condivisioni

In samba on dicembre 30, 2008 by poyblog Messo il tag: , ,

In samba è possibile trovare dei nomi speciali relativi a condivisioni. Per esempio la condivisione [IPC$], è fornita da tutti i server CIFS, quindi non solo samba, ed è utilizzata per certe operazioni di rete:

  • la gestione dell’elenco di file
  • la gestione delle stampanti condivise.

Tutte quelle condivisioni definite all’interno del file di configurazione smb.conf che terminano con $, non sono visibili agli utenti windows che sfruttano explorer; ecco un elenco delle più usate:

  • C$, il contenuto completo del disco c
  • ADMIN$, la SystemRoot, ovvero la directory di sistema di windows (Windows XP c:\windows\system32)
  • PRINT$, repository per i driver delle stampanti

Principali differenze tra un filesystem Windows FAT o NTFS e le tipologie di filesystem ospitate  in server Unix:

  • caratteri validi per i nomi dei file
  • lunghezza dei nomi dei file
  • sensibilità al maiuscolo e minuscolo
  • file locking a caching
  • permessi e attributi

La gestione dei nomi è un concetto poco banale, che rappresenta il processo di trasformazione dei nomi di file e cartelle perchè siamo comprensibili ai client. La gestione dei nomi deve considerare vari parametri coma la lunghezza massima di un nome file, la sensibilità alla lettera maiuscola o meno.

Una nota importante, i sistemi linux e unix hanno sempre sofferto cartelle che contengono un numero elevato di file, combinare questa caratteristica con dei controlli aggiuntivi sulla possibilità di non considerare la sensibilità alla lettera maiuscola o minuscola renderebbe la navigazione e l’accesso ai file su server molto lenta.

E’ bene considerare come trattare i link, nessuno vorrebbe che si possa inserire un link da una cartella condivisa al file /etc/passwd . Di default samba lascia la possibilità di inserire link a cartelle esterne non facenti parte del novero delle condivise. Questo comportamento lo si può bloccare con la direttiva wide links = no , l’unico problema è che inserendo tale direttiva il demone smbd deve controllare ogni accesso ad un file condiviso per verificare se è un link oppure no.

E’ possibile nascondere i file, impostando la direttiva hide file. In più tutti i file che cominciano con il . non vengono presentati in fase di condivisione. Ricordo che nascondere un file tramite samba non significa impostare l’attributo hidden dei filesystem windows, ma significa che tali file non vengono proprio condivisi.

La gestione dei lock è una delle motivazioni per cui ho scelto di approfondire Samba. Windows e Linux gestiscono in modo differente il lock dei file. In particolare windows blocca a livello di sistema operativo l’apertura contemporanea dei file, mentre sistemi linux-unix demandano all’applicativo esecutivo . Samba lascia la possibilità di gestire delle cartelle in sola lettura, ma per quelle accessibili in scrittura, viene lasciato al sistema operativo client  in questione l’applicazione dei lock ai file accessi in lettura.

Parlando di permission, samba deve cercare di far interagire il modulo di gestione delle permission Linux-Unix con il sistema ACL di windows. Le direttive create directory e mask servono per forzare i permssi linux a cartelle condivise.

Il problema è che il sistema ACL è molto più ricco di attributi rispetto al classico sistema ottale linux-unix. La tendenza è considerare che il supporto per la lettura, scrittura e accesso completo sia sufficiente per la maggior parte delle esigenze

Microsoft Distributed File Sytem è la capacità di sistemi Microsoft di raggiungere un pc in rete passando attraverso un terzo host. Samba è in grado di emulare tale comportamento grazie alla direttiva host msdfs.

Come ultimo argomento di questo capitolo perlerò di VFS. Virtual File System . Il demon smbd interagisce con il filesystem sottostante tramite il sopracitato VFS. In particolare con questa struttura è possibile gestire:

  • il cestino di rete
  • un metodo per ricordare il log di ogni utente su una singola risorsa.

Una Risposta a “Dettagli sulle condivisioni”

  1. [...] suo sesto articolo della serie dedicata a Samba, Cesare ci parla delle condivisioni: quelle predefinite di sistema, [...]

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