La risoluzione dei nomi è un’operazione critica, dato che viene utilizzata per scovare i server che forniscono le condivisioni di file e stampanti.
Ecco subito una precisazione:
- I sistemi unix in origine erano pensati per essere utilizzati in piccoli gruppi, ben mantenuti e sempre disponibili, basati su un indirizzamento statico
- I sistemi windows invece sono stati sviluppati per lavorare in sistemi di pari, senza strutture gerarchiche.
Le reti samba sono invece dinamiche, i pc possono lasciare e riallacciarsi alla rete in continuazione, spesso senza avvisare.
La risoluzione dei nomi non è altro che il processo che permette di associare ad un indirizzo IP un nome umanamente comprensibile. I sistemi Windows utilizzano una combinazione di questa serie di protocolli quando devono risolvere un nome:
- Cercare il nome nella cache, per vedere se recentemente è stato contattato il pc ricercato
- Interrogare un server DNS
- Utilizzare il file hosts
- utilizzate il file lmhosts
- utilizzare il broadcast (in questo caso viene inviata una richiesta a tutte le unità che compongono la rete)
I sever dns sono molto in voga in questo periodo, e sono dei sistemi in grado di risolvere indirizzi IP in nomi. Un client in questo caso deve solo interrogare il server DNS ed ottenere l’ip desiderato.
Distinguiamo subito fra wins client e wins server, il primo fornisce solo il proprio nome associandolo all’indirizzo ip assegnato; il secondo è in grado di rispondere alle richieste del primo, fornendo l’ip di un sistema terzo dato il nome. Il server samba può fare le veci di un wins server impostando la direttiva wins support = yes . Samba può anche essere istruito per utilizzare un wins server specifico con la voce wins server = ip
La navigazione di rete è stata introdotta da Microsoft per facilitare gli utenti nella ricerca delle risorse condivise in rete. Tutto ciò è reso possibile da un pc, denominato Local Master Browser LMB che detiene una lista di sistemi attualmente disponibili in rete. Nel caso della presenza di un dominio o di più domini, il Primary Domain Controller PDC, diviene anche Domain Master Browser DMB, in grado di legare due sottoreti diverse, permettendo l’interazione fra LMB di reti diverse.
Quando non c’è nessun LMB in una rete viene utilizzato un procedimento di elezione, che alla fine determina quale dispositivo diventerà LMB. In particolare ongi server che fa parte di una rete, annuncia la propria presenza permettendo ai sistemi del gruppo di accedere alla proprie condivisioni grazie al LMB.
Samba può partecipare all’elezione del Local Master Browser, impostando i valori salienti del processo di ‘elezione:
- local master
- os level
- preferred master
Samba può anche assumere il compito di Domain Master Browser. Questo processo non è automatico grazie ad una elezione, ma deve essere forzato dall’amministratore di rete con la direttiva:
domain master = yes
Tre regole da ricordare quando si sta creando un dominio o un gruppo di lavoro che spazia su più sottoreti:
- deve essere presente in ogni sottorete un sistema samba o windows NT in grado di assumere il ruolo di LMB
- deve esistere un PDC Windows o un server Samba che agisca come DMB
- deve esistere almeno un WINS server all’nterno della rete globale che possa essere sfruttato per la risoluzione dei nomi










[...] suo settimo articolo dedicato al server Samba, Cesare ci spiega come il nostro server gestisce la risoluzione dei nomi [...]