In questa sezione scorrerò velocemente le caratteristiche del filesystem SMB/CIFS
Innanzitutto il supporto per tale filesystem è compreso in tutti i kernel 2.6, e nei più aggiornati fra i 2.4.
SMB/CIFS, non è altro che l’aggiornamento di SMBFS, ricordo però, che sebbene SMBFS è ancora presente in quasi tutte le distribuzioni e viene spesse volte preinstallato, è consigliabile utilizzare CIFS, dato che SMBFS non è più mantenuto e aggiornato.
SMB/CIFS può essere utilizzato per montare su macchine linux, unix e MacOSx le condivisioni samba, ecco la sintassi corretta:
mount -t cifs //server_name/share mount_point [-o optios]
La voce //server_name/share non è altro che il percorso della risora di rete, mount_point e il punto di mount locale.
L’opzione -o permette di specificare:
- user=nome_utente
- dom=nome_dominio
- pass=password
- cred=nome_file (nome del file che contiene le credenziali di autenticazione)
- ip=server_ip_address
- uid=uid_utente_locale
- gid=gid_utente_locale
- file_mode=permessi_sui_file (0644)
- dir_mode=permessi_sulle_directory (0775)
E’ possibile inserire lo script cifs in fstab, per permettere il mount automatico delle cartelle all’avvio del pc. Il vantaggio di tale configurazione è che per l’utente finale lavorare sul cartelle locali o remote ha lo stesso effetto.
smbclient è uno strumento che permette l’accesso ftp-like ad un server samba. Può essere utile sfruttare questo strumento per effettuare dei backup in rete.










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