Una delle caratteristiche peculiari dei controllori di dominio è quella di eliminare la ridondanza delle credenziali di autenticazione, infatti si occupano solo tali controllori della procedura di autenticazione.
Il vantaggio indubbio è che i terminali coinvolti nella autenticazione non devono mantenere un set di credenziali di rete, ma delegano tutto al server controllore di dominio.
Lo svantaggio è che se cade il controllore di dominio, nessuna macchina è in grado di visualizzare le risorse di rete.
In questo articolo evidenzierò alcuni dei passi principali da intraprendere per configurare samba e rendere un server Linux un PDC (Primary Domain Controller).
Samba 3.0 è in grado di replicare le funzionalità di un server Windows NT 4.0 su un server Linux, non è in grado però di implementare il protocollo di replicazione SAM (System Account Manager), ed in sostanza non è in grado di convivere con un altro DC Windows nel medesimo sistema.









